Tiziano Quotes

We've searched our database for all the quotes and captions related to Tiziano. Here they are! All 100 of them:

Getting lost is the only place worth going to.
Tiziano Scarpa
Every place is a goldmine. You have only to give yourself time, sit in a teahouse watching the passers-by, stand in a corner of the market, go for a haircut. You pick up a thread – a word, a meeting, a friend of a friend of someone you have just met – and soon the most insipid, most insignificant place becomes a mirror of the world, a window on life, a theatre of humanity.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Only if we manage to see the universe as a single entity, in which every part reflects the whole and whose great beauty lies precisely in its variety, will we be able to understand exactly who and where we are. Letters agains the war: Letter from Orsigna, 2001.
Tiziano Terzani
Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, ti tiene all'erta.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Per i prossimo dieci anni la tua vita sarà orribile, avrai grandi problemi e niente ti andrà bene", dice l'indovino. "E poi?", chiede ansioso il cliente. "Poi? Poi ci farai l'abitudine!
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Una strada c'è nella vita, e la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici «Oh, ma guarda, c'è un filo!». Quando vivi, non lo vedi, il filo, eppure c'è. Perché tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzitutto è il tuo istinto.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Great material progress has not been matched by great spiritual progress. Quite the opposite. Indeed, from this point of view perhaps man has never been so poor as since he became so rich. Letters against the war: Letter from the Himalayas, 2008.
Tiziano Terzani
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo senza chiedere nulla.
Tiziano Terzani
Quando hai un problema fermati, fermati, fermati. Ascoltalo e cerca di trovare la risposta dentro di te. Perchè c'è. Dentro di te c'è qualcosa che ti tiene insieme, che ti aiuta, c'è una vocina. Ascoltala.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
I razzisti vanno in Paradiso. Quello dei neri.
Tiziano Sclavi
Dice, l'importante è trovare sé stessi, ma il problema è che non sono ancora riuscito a perdermi.
Tiziano Sclavi
Certo che per sopportarti non è che bisogna essere imbecilli, però aiuta
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Tiziano Terzani (In Asia)
La mobilità sociale ha aperto a tutti la possibilità di aspirare a qualsiasi cosa, ma con ciò nessuno è più "predestinato" a nulla. È forse per questo che la gente è sempre più disorientata e incerta sul senso della propria vita.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Eeeh, sono un fenomeno. In tutti i sensi, del resto. Lo so che è dura essere bello, intelligente e superdotato, ma qualcuno deve pur farlo
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Quello che non sopporto è che tutti non siano come me
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Ah yes, the facts. I've spent my whole life running after them, convinced that if I found demonstrable, incontrovertible facts I would also find some kind of truth. Now aged sixty-three, faced with this war which has only just begun and with an unsettling premonition of what is soon to follow, I'm beginning to think the facts are just a front and that the truth they mask is at best like a Russian doll: as soon as you open it up you find a smaller one inside, then another which is even smaller, then another and another, till finally all you are left with is something the size of a grain. Letters against the war: Letter from Quetta, 2011.
Tiziano Terzani
Lei era tutto. Primo, costituiva una certezza attorno alla quale tutto girava, una certezza di libertà e un senso di sicurezza. E' stata quello che il grande poeta bengalese che cito sempre è riuscito così bene a descrivere, il palo al quale l'elefante si fa legare con un filo di seta. Se l'elefante dà uno strattone può scappare quando vuole, ma non lo tira. Ha scelto di essere legato con un filo di seta a quel palo.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Mi piace essere in un corpo che ormai invecchia. Posso guardare le montagne senza il desiderio di scalarle. Quand'ero giovane le avrei volute conquistare. Ora posso lasciarmi conquistare da loro. Le montagne, come il mare, ricordano una misura di grandezza dalla quale l'uomo si sente ispirato, sollevato. Quella stessa grandezza è anche in ognuno di noi, ma lì ci è difficile riconoscerla. Per questo siamo attratti dalle montagne.
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
...No, quello che mi fa incazzare è che tanta gente non sa perdere, beh, tu non sai vincere!
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
E poi, meglio non scrivere e passare per finto che scrivere e togliere ogni dubbio.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Le persone sono come le parole. Da sole non significano niente, diventano belle se le metti bene insieme.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
...era il "ti chiamo domani" di tutta la gente che poi non chiama mai, specialmente se tu speri che chiami davvero...
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Ma che faccia che hai, sembri uno che ha un urgente bisogno di essere sepolto.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
- Tu come va? - Bene. A parte che sto male, bene.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
- Che cosa vuoi essere da grande? - si domanda da solo. Ci pensa un attimo e si risponde: - Vivo.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Con te qualsiasi discorso psicologico è psicoillogico.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Qui mi fanno lavorare su cazzate, poi tutte stronzate! E il bello è che poi arriva il cliente e dice che non sono abbastanza stronzate! Troppo raffinate...
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Vuoi diventare adulta? E' la cosa più infantile che abbia mai sentito.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
- Ti vedo bene, comunque!, - dice lei dopo una breve risata. - Perché, hai messi le lenti a contatto?
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Kierkegaard: «Ci sono due modi di farsi ingannare: uno è credere in qualcosa che non è vero; l’altro è non credere in qualcosa che è vero». Poi
Tiziano Terzani (Un altro giro di giostra)
Fermati ogni tanto. Fermati e lasciati prendere dal sentimento di meraviglia davanti al mondo
Tiziano Terzani
Il problema è che fino a quando penseremo di avere il monopolio del bene, fino a che parleremo della nostra come LA civiltà, ignorando le altre, non saremo sulla buona strada.
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione, ma il corpo non siamo noi.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Life is a cat asleep on the window sill suddenly waking as it falls from the third floor.
Tiziano Scarpa (Venezia è un pesce. Una guida)
[Showing the apartment to Tiziano ] MARLEEN WALKER: “Let me alert you that animals are banned in this building.” TIZIANO CONTI: “Am I breaking the law right now?
Merce Cardus (Deconstructing INFATUATION)
HELEN HAYES: “Which part of The Divine Comedy do you like the most, Tiziano?” TIZIANO CONTI: “The fifth Canto.” HELEN HAYES: “The Hell, huh?” TIZIANO CONTI: “L’inferno depicts the truth.
Merce Cardus (Deconstructing INFATUATION)
Viene la notte, la notte scura, piena di cose che fanno paura, di sogni fasulli, di incubi veri, di sangue di morte e di uomini neri... Non serve gridare, non serve fuggire, l'unica cosa da fare è morire...
Tiziano Sclavi
Lunedì. Comunque nel frattempo è stata trovata la spiegazione scientifica del blues del lunedì: Dio ha creato il mondo in sei giorni, la domenica si è riposato, il lunedì ha guardato quello che aveva fattoe gli è venuta una tristezza, ma una tristezza... E così ci guarda ogni lunedì, nella sua infinita disperazione.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Quassù, la sensazione che la natura ha una sua presenza psichica è fortissima. A volte, quando tutto imbacuccato contro il freddo mi fermo ad osservare, seduto su un grotto, il primo raggio di sole che accende le vette dei ghiacciai e lentamente solleva il velo di oscurità, facendo emergere catene e catene di altre montagne dal fondo lattiginoso delle valli, un’aria di immensa gioia pervade il mondo ed io stesso mi ci sento avvolto, assieme agli alberi, gli uccelli, le formiche: sempre la stessa vita in tante diverse, magnifiche forme.
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
Avanzar, buscar, buscar lo otro. Ocuparse de todo lo que es distinto. Salir de los caminos trazados. Viajar ha sido importantísimo para mí. Esa sensación de descubrimiento ha sido importantísima. Ésa era mi vida, no me detenía nada.
Tiziano Terzani (El fin es mi principio)
In quelle condizioni era naturale essere depresso, come è naturale che lo sia per chiunque abbia ancora un'idea di quel che la vita potrebbe essere e non è. La depressione diventa un diritto, quando uno si guarda attorno e non vede niente o nessuno che lo ispiri, quando il mondo sembra scivolare via in una gora di ottusità e di grettezza materialista.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Vivo ora, qui, con la sensazione che l'universo è straordinario, che niente ci succede per caso e che la vita è una continua scoperta. E io sono particolarmente fortunato perché, ora più che mai, ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.
Tiziano Terzani (Un altro giro di giostra)
quando hai un problema fermati, fermati, fermati. Ascoltalo e cerca di trovare la risposta dentro di te. Perché c’è. Dentro di te c’è qualcosa che ti tiene insieme, che ti aiuta, c’è una vocina. Ascoltala. Questi la chiamano «Dio», quelli la chiamano qualcos’altro, ma c’è.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Weißt Du, Folco, es gibt Dinge, Ereignisse, Worte, die dich streifen, ohne dir etwas zu sagen. Später aber, in einer anderen Situation, kann genau das gleiche Wort womäglich dein ganzes Leben verändern. Aber wie unsere geliebten Inder sagen: ist der Schüler bereit, erscheint der Meister.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Y eso es lo que hacen todos los grandes maestros. Rembrandt. Velázquez. Lo último de Tiziano. Construyen la ilusión, el truco…, pero te acercas un paso más y se desintegra en pinceladas. Abstracto, como de otro mundo. Una clase de belleza totalmente diferente y mucho más profunda. Es y no es.
Donna Tartt (El jilguero)
This is one aspect of a reporter's job that never ceases to fascinate and disturb me: facts that go unreported do not exist. How many massacres, how many earthquakes happen in the world, how many ships sink, how many volcanoes erupt, and how many people are persecuted, tortured and killed. Yet if no one is there to see, to write, to take a photograph, it is as if these facts had never occurred, this suffering has no importance, no place in history. Because history exists only if someone relates it. Every little description of a thing observed one can leave a seed in the soil of memory - that keeps me tied to my profession.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
... ci sono quattro ingegneri su una macchina e la macchina all'improvviso si ferma. Allora, l'ingegnere meccanico dice «È senz'altro il carburatore, si capiva benissimo dal rumore», e l'ingegnere chimico dice «No, è la benzina, quando abbiamo fatto benzina, quello ci ha fregati», l'ingegnere elettronico dice «No, scusate, ma non ci sono dubbi, è un problema di centralina, è un chip che è saltato». L'ingegnere informatico sta un po' in silenzio e poi fa: «Proviamo a uscire e poi rientrare».
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Damit beginnst Du, mit Schweigen, mit Stille. Nach Mutter Theresa führt die Stille zum Gebet, das Gebet zum Glauben, der Glaube zur Liebe und die Liebe zur Tat. Doch am Anfang dieses Prozesses steht die Stille. Fragte sich jemand: "Wie ist es möglich, sich zu verändern?", gab sie immer eine ganz einfache Antwort: Beginn mit Schweigen.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Infatti mi sono sempre chiesto come fai, a essere così miracolosamente immune dai travagli dell'intelligenza
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Ho trovato donna della mia vita! - Bene, adesso ti basta trovare una vita e sei a posto.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
-Sei venuto in macchina?...Come va? -A benzina. -TU, come va, pirlone!...Hai trovato posto? -No, sto sempre da Ravasciò. -Ssssì...Dicevo da parcheggiare..
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
...preferisco essere un vecchio porco che un vecchio sposato!
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Pratico molto il sesso orale. nel senso che ne parlo tanto e non combino mai niente.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Ho il raffreddore due volte al anno, e ogni volta mi dura sei mesi.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Il riposo sì che fa male! Guarda lui, tutto sto tempo che si riposa e come sta male!
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
In each tear there's a lesson... Makes you wiser than you know.... No mistake, no heartbreak can take away what you're meant to be.
Tiziano Ferro song lyrics
Nie należy osądzać życia innych ludzi. Nawet jeżeli ktoś umarł w młodym wieku na zapalenie jąder, to może jego los właśnie w ten sposób się dopełnił.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Il futuro è una scatola vuota in cui metti tutte le tue illusioni.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Perché bisogna conoscere per poter trovare.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
I vincitori invece credono di non aver nulla da imparare.
Tiziano Terzani (Un indovino mi disse)
detto tibetano: «Se c’è venerazione, anche il dente d’un cane emette luce».
Tiziano Terzani (Un indovino mi disse)
Don't complain on Monday , Tuesday may be worse
Válgame (Poemas y canciones para el mal de amores Volumen1)
Non c'è niente di più pericoloso [...] che sottovalutare il proprio avversario, ignorare la sua logica e, tanto per negargli ogni singola ragione, definirlo un «pazzo».
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
Il primo passo di ogni guerra è la disumanizzazione del nemico. Il nemico non è un uomo come te, quindi non ha gli stessi diritti.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Quando raccolgo le mie ginocchia, a letto, divento la versione adulta del mio feto. Quando distendo le mie ginocchia, a letto, divento la versione giovane del mio cadavere.
Tiziano Scarpa (Corpo)
It is for this reason that art, true art, the one that comes from the soul, is so important in our lives. Art consoles us, it lifts us and directs us. Art cures us. We are not only that which we eat and the air that we breathe. We are also the stories we have heard, the tales we fell asleep listening to when we were children, the books we have read, the music we heard and the emotions that a painting, a statue, or a poem have given us. L'arte, quella vera, quella che viene dall'anima, è così importante nella nostra vita. L'arte ci consola, ci solleva, l'arte ci orienta. L'arte ci cura. Noi non siamo solo quello che mangiamo e l'aria che respiriamo. Siamo anche le storie che abbiamo sentito, le favole con cui ci hanno addormentato da bambini, i libri che abbiamo letto, la musica che abbiamo ascoltato e le emozioni che un quadro, una statua, una poesia ci hanno dato. (La fine è il Mio Inizio)
Tiziano Terzani
L'unica rivoluzione che serve, [è] quella dentro di te. Le altre le vedi. Le altre si ripetono, si ripetono in maniera costante, perché al fondo c'è la natura dell'uomo. E se l'uomo non cambia, se l'uomo non fa questo salto di qualità, se l'uomo non rinuncia alla violenza, al dominio della materia, al profitto, all'interesse, tutto si ripete, si ripete, si ripete.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Ein Sadhu hat mir einmal etwas Interessantes gesagt. Ich weiss nicht, ob es stimmt, aber mir kam es sinnvoll vor. Er meinte, achtundneunzig von hundert Gedanken hat man schon mal gehabt. Auch die Gedanken wiederholen sich. Deshalb kann man sie genauso gut anhalten, also ganz zum Schweigen bringen. In der Stille findet man dann vielleicht einen oder zwei Gedanken, die wirklich neu sind.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
...Il lunedì è duro per tutti. Non c'entra che uno vada a lavorare o lavori a casa, o non faccia niente, il linedì è comunque tragico, andrebbe abolito, dalla domenica bisognerebbe passare direttamente al martedì. Solo che così il martedì diventerebbe il lunedì.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
...Ora leggo di una nuova malattia che ho da sempre. E' quella di chi entra in un negozio, in un ufficio pubblico, al ristorante, e nessuno sembra accorgersi di lui, tutti gli passano davanti, quando è il suo turno lo sportellista guarda il vuoto e apprende il cartello "chiuso", il cameriere corre se chiunque alza un dito, ma non verrà mai da lui neanche se salirà coi piedi sul tavolo a sbracciarsi e gridare. La chiamano "sindrome dell'invisibilità involontaria". e mi consola un po'. Credevo di essere molto più semplicemente una nullità come tutti.
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
Quando i giornali dipendono dalla pubblicità, e la pubblicità è in mano a chi ha il potere politico, come puoi essere libero? Quando i giornali sono posseduti dalle grandi aziende contro le quali non potrai mai scrivere e che hanno i loro interessi politici, come fai a fare del vero giornalismo?
Tiziano Terzani
Life is full of opportunities. The problem is to recognize them when they present themselves, and that isn't always easy. Mine, for instance, had all the marks of a curse: 'Beware! You run a grave risk of dying in 1993. You mustn't fly that year. Don't fly, not even once,' a fortune-teller told me.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
The cruellest of illusions, which might be called torture by hope, like a perverse short story by a nineteenth-century French writer. At any rate, I like that idea of death as being on a few centimetres deep, rather than the usual abyss: it isn't an overblown image and it's all the more frightening for that.
Tiziano Scarpa (Venezia è un pesce. Una guida nuova)
L'unica rivoluzione che serve è quella dentro di te. Le altre si ripetono in maniera costante, perché al fondo c'è la natura dell'uomo. E se l'uomo non cambia, se l'uomo non fa questo salto di qualità, se l'uomo non rinuncia alla violenza, al dominio della materia, al profitto, all'interesse, tutto si ripete.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Forse non te ne rendi conto, ma i tuoi genitori ti hanno insegnato la sola cosa, mica l'educazione, o il rispetto, o l'onestà, o altre balle del genere. Quelle vengono dopo, vengono da sole, se tua madre o tuo padre ti danno l'unica cosa che tutti i genitori dovrebbero dare ai figli. L'unico DOVERE che hanno, proprio L'UNICA COSA: la gioia di vivere...
Tiziano Sclavi (Non è successo niente)
E non dimenticare, straniero, che il sole sorge dalla nostra parte, che l'Est è l'Est, l'Ovest è l'Ovest e che questo non lo si può cambiare. [...] Il sole sorge da noi e noi un giorno domineremo il mondo perché abbiamo tutto quel che ci vuole per farlo. Abbiamo terra, abbiamo gente, abbiamo risorse. [...] Allora, straniero, ricordatelo: il futuro è qua!
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
C'è uno che dice, non so, "siamo andati a prscrxw, e poi lì abbiamo preso il treno per...", e io ti chiedo "Cos'ha detto?", e tu "E poi lì abbiamo preso il treno per Boston". "Ma no! Siamo andati a..?" e tu "EH, APPUNTO! E poi lì abbiamo preso il treno per Boston!" E se non è una cassetta che si può tornare indietro a risentirla IO NON SAPRO' MAI DOVE CAZZODIBUDDA SONO ANDATI!
Tiziano Sclavi
La grande scoperta che ho fatto a Daigo è che si hanno dentro ancora (certo un bel giorno poi no!) tante e tante risorse che basta mettersi nelle condizioni per farle venir fuori. La solitudine, il prender distanza dal mondo, lp star lontano dalle gabbie in cui uno per necessità o per malriposto senso del dovere si mette, servono enormemente. Se ci aggiungi la natura, la formula mi pare infallibile.
Tiziano Terzani
It is for this reason that art, true art, the one that comes from the soul, is so important in our lives. Art consoles us, it lifts us and directs us. Art cures us. We are not only that which we eat and the air that we breathe. We are also the stories we have heard, the tales we fell asleep listening to when we were children, the books we have read, the music we heard and the emotions that a painting, a statue, or a poem have given us.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Et c'est alors que j'ai eu cette autre belle vision, une vision qui me plaisait : la vie ne s'arrête jamais. On peut lancer du napalm, on peut lancer du sel, on peut tuer tout le monde. Pendant un certain temps, on ne voit rien. Puis, paf ! une petite plante sort de terre, un marché réapparaît, deux personnes font l'amour, et la vie reprend son cours, avec cette avidité de vivre qui fait partie de la vie ! On sentait combien la présence de la vie était forte, vraiment forte. (p. 193)
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
L’uomo ormai è succube dell’economia. Tutta la sua vita è determinata dall’economia. Questa, secondo me, sarà la grande battaglia del futuro: la battaglia contro l’economia che domina le nostre vite, la battaglia per il ritorno a una forma di spiritualità – che puoi chiamare anche religiosità – a cui la gente possa ricorrere. Perché è una costante della storia umana, questo voler sapere cosa ci sei a fare al mondo. Occorrono nuovi modelli di sviluppo. Non solo crescita, ma parsimonia. Vedi, Folco, io dico che bisogna liberarsi dei desideri. Ma proprio per il perverso sistema del consumismo la nostra vita è tutta centrata su giochi, sport, mangiare, piaceri. Il problema è uscire da questo circolo vizioso: una cosa dopo l’altra dopo l’altra. Porca miseria, questo ti impone dei comportamenti che sono assolutamente assurdi. Tu non vuoi certe cose ma il sistema del consumismo ti convince, ti seduce a volerle. Tutta la tua vita dipende da quel meccanismo. Se invece cominci a non parteciparvi resistendo, digiunando, allora è come se usassi la non violenza contro la violenza. La violenza che ci fa alla fine? Mica te la possono cacciare in gola, la roba!
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
The Venetians catalogue everything, including themselves. ‘These grapes are brown,’ I complain to the young vegetable-dealer in Santa Maria Formosa. ‘What is wrong with that ? I am brown,’ he replies. ‘I am the housemaid of the painter Vedova,’ says a maid, answering the telephone. ‘I am a Jew,’ begins a cross-eyed stranger who is next in line in a bookshop. ‘Would you care to see the synagogue?’ Almost any Venetian, even a child, will abandon whatever he is doing in order to show you something. They do not merely give directions; they lead, or in some cases follow, to make sure you are still on the right way. Their great fear is that you will miss an artistic or ‘typical’ sight. A sacristan, who has already been tipped, will not let you leave until you have seen the last Palma Giovane. The ‘pope’ of the Chiesa dei Greci calls up to his housekeeper to throw his black hat out the window and settles it firmly on his broad brow so that he can lead us personally to the Archaeological Museum in the Piazza San Marco; he is afraid that, if he does not see to it, we shall miss the Greek statuary there. This is Venetian courtesy. Foreigners who have lived here a long time dismiss it with observation : ‘They have nothing else to do.’ But idleness here is alert, on the qui vive for the opportunity of sightseeing; nothing delights a born Venetian so much as a free gondola ride. When the funeral gondola, a great black-and-gold ornate hearse, draws up beside a fondamenta, it is an occasion for aesthetic pleasure. My neighbourhood was especially favoured this way, because across the campo was the Old Men’s Home. Everyone has noticed the Venetian taste in shop displays, which extends down to the poorest bargeman, who cuts his watermelons in half and shows them, pale pink, with green rims against the green side-canal, in which a pink palace with oleanders is reflected. Che bello, che magnifici, che luce, che colore! - they are all professori delle Belle Arti. And throughout the Veneto, in the old Venetian possessions, this internal tourism, this expertise, is rife. In Bassano, at the Civic Museum, I took the Mayor for the local art-critic until he interupted his discourse on the jewel-tones (‘like Murano glass’) in the Bassani pastorals to look at his watch and cry out: ‘My citizens are calling me.’ Near by, in a Paladian villa, a Venetian lasy suspired, ‘Ah, bellissima,’ on being shown a hearthstool in the shape of a life-size stuffed leather pig. Harry’s bar has a drink called a Tiziano, made of grapefruit juice and champagne and coloured pink with grenadine or bitters. ‘You ought to have a Tintoretto,’ someone remonstrated, and the proprietor regretted that he had not yet invented that drink, but he had a Bellini and a Giorgione. When the Venetians stroll out in the evening, they do not avoid the Piazza San Marco, where the tourists are, as Romans do with Doney’s on the Via Veneto. The Venetians go to look at the tourists, and the tourists look back at them. It is all for the ear and eye, this city, but primarily for the eye. Built on water, it is an endless succession of reflections and echoes, a mirroring. Contrary to popular belief, there are no back canals where tourist will not meet himself, with a camera, in the person of the another tourist crossing the little bridge. And no word can be spoken in this city that is not an echo of something said before. ‘Mais c’est aussi cher que Paris!’ exclaims a Frenchman in a restaurant, unaware that he repeats Montaigne. The complaint against foreigners, voiced by a foreigner, chimes querulously through the ages, in unison with the medieval monk who found St. Mark’s Square filled with ‘Turks, Libyans, Parthians, and other monsters of the sea’. Today it is the Germans we complain of, and no doubt they complain of the Americans, in the same words.
Mary McCarthy
Gli scienziati si comportano allo stesso modo. Il mondo che coi loro strumenti ci descrivono non è il mondo, è una sua parzialissima rappresentazione, un'astrazione che in verità non esiste. Come non esistono i numeri: utilissimi alla scienza, ma nella natura i numeri non ci sono. Il mondo in cui uno si alza al mattino è fatto di montagne, di onde che sbattono spumeggiando contro le scogliere, di prati dove l'erba è verde, di uccelli coi loro gridi, di animali coi loro richiami e di tanti, tanti uomini con le loro vite. E che fanno i poveri scienziati dinanzi a tutto questo? Misurano, soppesano, scoprono delle leggi, analizzano i vari aspetti delle varie manifestazione del mondo, e di ognuna spiegano tutto, senza però alla fine spiegare nulla. E comunque prendono in considerazione solo ciò che è ovvio, semplice, ciò che viene percepito dai sensi, senza potersi occupare delle emozioni, dei sentimenti, di ciò che impercettibilmente cambia la vita di ciascuno di noi, come l'amore, o cambia il mondo di tutti, come l'ingordigia.
Tiziano Terzani
FOLCO : "Socialisme" et "communisme" sont devenus presque des gros mots. Quelle est l'essence de ce rêve à laquelle on pourrait s'identifier, au lieu de le repousser sans même y réfléchir ? TIZIANO : L'idée du socialisme était simple : créer une société dans laquelle il n'y aurait pas de patrons pour contrôler les moyens de production, moyens avec lesquels ils réduisent le peuple en esclavage; Si tu as une usine et que tu en es le patron absolu, tu peux licencier et embaucher à ta guise, tu peu même embaucher des enfants de douze ans et les faire travailler. Il est clair que tu engranges un profit énorme, qui n'est pas dû uniquement à ton travail, mais également au travail de ces personnes-là. Alors, si les travailleurs participent déjà à l'effort de production, pourquoi ne pas les laisser coposséder l'usine ? La société est pleine d'injustices. On regarde autour de soi et on se dit : mais comment, il n'est pas possible de résoudre ces injustices ? Je m'explique. Quelqu'un a une entreprise agricole en amont d'un fleuve avec beaucoup d'eau. Il peut construire une digue pour empêcher que l'eau aille jusqu'au paysan dans la vallée, mais ce n'est pas juste. Ne peut-il pas, au contraire, trouver un accord pour que toute cette eau arrive également chez celui qui se trouve en bas ? Le socialisme, c'est l'idée d'une société dans laquelle personne n'exploite le travail de l'autre. Chacun fait son devoir et, de tout ce qui a été fait en commun, chacun prend ce dont il a besoin. Cela signifie qu'il vit en fonction de ce dont il a besoin, qu'il n'accumule pas, car l'accumulation enlève quelque chose aux autres et ne sert à rien. Regarde, aujourd'hui, tous ces gens richissimes, même en Italie ! Toute cette accumulation, à quoi sert-elle ? Elle sert aux gens riches. Elle leur sert à se construire un yacht, une gigantesque villa à la mer. Souvent, tout cet argent n'est même pas recyclé dans le système qui produit du travail. Il y a quelque chose qui ne tourne pas rond. C'est de là qu'est née l'idée du socialisme. FOLCO : Et le communisme ? Quelle est la différence entre le socialisme et le communisme ? TIZIANO : Le communisme a essayé d'institutionnaliser l'aspiration socialiste, en créant - on croit toujours que c'est la solution - des institutions et des organismes de contrôle. Dès cet instant, le socialisme a disparu, parce que le socialisme a un fond anarchiste. Lorsqu'on commence à mettre en place une police qui contrôle combien de pain tu manges, qui oblige tout le monde à aller au travail à huit heures, et qui envoie au goulag ceux qui n'y vont pas, alors c'est fini. (p. 383-384)
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Lubię pisać listy. Zawsze myślałem, że gdybym urodził się w bogatej rodzinie i trzysta lat temu tam, gdzie urodziłem się w biedzie, we Florencji, chciałbym tylko podróżować po całym świecie, żeby pisać listy. Dziennikarstwo do pewnego stopnia pozwoliłó mi robić coś podobnego, ale byłem ograniczony iłością miejsca, terminami, wymogami języka. Teraz w końcu mogę po prostu pisać listy.
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
...Każda organizacja jest dla mnie za ciasna. Mam potrzebę wolności. Taka wolnośc jest męcząca, bo za każdym razem w obliczu jakiegoś problemu, kiedy trzeba postanowić, co myśleć, co zrobić, można odwołać się tylko do własnego umysłu, własnego serca, a nie do łatwej, gotowej to użytku linii partyjnej albo słów jakiejś świętej księgi.
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
Prostota jest ogromną pomocą przy porządkowaniu myśli.
Tiziano Terzani (Lettere contro la guerra)
Where then did I get my longing to see the world, my fetish for printed paper, my love of books, and above all that burning desire to leave Florence, to travel, to go to the ends of earth? Where did I get this yearning for always being somewhere else? Certainly not from my parents, with their deep roots in the city where they were born and grew up, which they had left only once, for their honeymoon in Prato -- ten miles away.
Tiziano Terzani
Among all my relatives there was not one to whom I could look for inspiration, to who I could turn for advice. The only ones I felt indebted to were my my father and mother, who I saw literally go without food to allow me to study after primary school. Even the money for a notebook was a worry, and my first long trousers - new corduroy ones, good for summer and winter, indispensable for secondary school - were bough my installments. Every month we would go to the shop to hand over the amount due. It is hard to imagine today, but the pleasure of putting on those trousers in I have never felt again with any other garment, not even those made to measure for me in Peking by Mao's own tailor.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Why did I practically flee from home when I was fifteen, to go and wash dishes all over Europe? Why, when I arrived in Asia, did I feel so much at home that I stayed there. The wish to get as far away as possible from the poverty-stricken world of my childhood? Perhaps.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Ho l'impressione che più informazioni abbiamo, più siamo ignoranti.
Tiziano Terzani (In Asia)
Mano mėgiamiausi poetai? Karalius Dovydas, Karalius Saliamonas, Ekleziastas; Lamartine, Baudelaire, Verlaine, Lautreamont, Valéry, Marie Noël, Jouve; Angelus Silesius, Goethe, Hölderlin, Nietzsche, George, Hofmannsthal, Rilke, Traki, Langgasser; Leopardi, Campana, Montale; San Juan de la Cruz, Garcia Lorca, Blake, Keats, Hopkins, Yeats; Donelaitis, Maironis, Putinas, Aistis (pirmos 4 knygos). Bet mano preferencijos nuolat kinta Mano mėgiamiausi tapytojai? Piero della Francesca, Benozzo Gozzoli, Botticelli, Tiziano, Piero di Cosimo, Magnasco; Claude Lorrain, Georges de la Tour, Watteau, Fragonard, Chardin, Manet, Renoir, Soutine, Duffy, Chagall, Sérafine; Brueghel (Senasis), Memling, Hobbema, Vermeer; Dürer, Lucas Cranach (Senasis), Kokoschka; Gainsborough, Palmer; El Greco, Velazquez, Goya, Dali; Galdikas, Samuolis, Vizgirda, Valeška, Gudaitis.
Alfonsas Nyka-Niliūnas (Dienoraščio fragmentai 1938-1975)
Tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa e' una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzitutto e' il tuo istinto, e poi forse da qualcosa che i tuoi amici indiani chiamano il karma e con cui spiegano tutto, anche cio' che a noi e' inspiegabile.
Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio)
Soil In your eyes you bring your father's suitcases, immigrant among immigrants in a friable land where words, often, run the other way around. You never learned how to read his disorientation: what for you is the order of a house for him is the disorder of a hotel room. His hands can build a chair, cut a door, raise a wall up, if he looks in a cellar he finds the nests of scorpions and the ancient dust of when he grows up a baby. Your saints, on the other hand, do not know what to stare at. There's a portion of land hidden at the bottom of your pockets, to remember what has been before, what is possible, what exists without the need to confer a na m e
Tiziano Fratus (Postolar rasjeda)
No pensaste jamás que ese espejo eran mis ojos, que esa puerta que el viento abate era mi corazón, latiendo, puesto al desnudo por la habilidad de un cirujano que llega en la noche a ejercitar su destreza en la carroña ansiosa de nuestros cuerpos, un corazón que late ante un espejo, imagen de una puerta que golpea contra el quicio mientras afuera, más allá de sí misma, la lluvia incesante golpea en la noche contra la ventana como tratando de impedir que tu última mirada escape, para que nuestro sueño no huya de nosotros, y se quede, para siempre, fijo en la actitud de esos personajes representados en el cuadro: un cuadro que por la ebriedad de nuestro deseo creímos que era real y que sólo ahora sabemos que no era un cuadro, sino un espejo en cuya superficie nos estamos viendo morir.
Salvador Elizondo (Farabeuf)
Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo in una matassa che può cominciare con una parola che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Le stazioni sono vere, sono specchi delle città nel cui cuore sono piantate. Le stazioni stanno vicine alle cattedrali, alle moschee, alle pagode o ai mausoleo. Una volta arrivati lì, si è arrivati davvero.
Tiziano Terzani (A Fortune-Teller Told Me: Earthbound Travels in the Far East)
Sono io la corrente. E corrente alternata. Controcorrente e scatenata. Ma ammiro anche Sam, e mi sono lanciata, anche se è timido si alza appena esco dalle placide onde per prendergli la mano e anche lui, in questo pantano, sotto il cielo rosso tiziano.
Mark Z. Danielewski (Only Revolutions)
De waarheid is een land zonder wegen
Tiziano Terzani